Tutto esaurito al 3° appuntamento Hands-On Experience BIM Revit presso il centro formativo Wavin Academy
giovedì 27 aprile 2017
Eccezionale affluenza anche questo mese al corso pratico BIM Revit organizzato da Wavin Italia in collaborazione con Orienta+Trium Gold Partner Autodesk e con l’Ordine Professionale degli Ingegneri della Provincia di Rovigo.
Continua la sinergia tra Wavin e Orienta+Trium Gold Partner Autodesk per l’organizzazione mensile dei corsi gratuiti Hands-On Experience dedicati al metodo BIM (Building Information Modelling) e all’applicazione delle librerie Wavin per la progettazione MEP (Mechanical Electrical & Plumbing).
Le numerose richieste di partecipazione ricevute in queste settimane testimoniano il crescente interesse dei progettisti per la progettazione in BIM e dei vantaggi che si possono ottenere con l’utilizzo delle librerie Wavin Revit:
- progettazione accurata e veloce "as built"
- risparmio di tempo con la progettazione assistita grazie alla “logica di assemblaggio” intelligente
- lista materiali integrate
A partire da questo mese anche l’Ordine Professionale degli Ingegneri della Provincia di Rovigo è parte attiva nell’organizzazione di questi incontri, promuovendo l’attività di formazione ed apprendimento di questo sistema che sta rivoluzionando il modo di progettare e gestire la costruzione di edifici. Pertanto per tutti coloro che partecipano agli Hands-On Experience BIM Revit vengono riconosciuti 4 crediti formativi professionali.
Il successo del corso, come testimoniano i partecipanti alle precedenti edizioni, è dovuto al giusto connubio tra teoria e pratica e alla possibilità offerta a tutti i partecipanti di cimentarsi nella realizzazione di un reale progetto.
Dopo una presentazione dei principi generali del sistema BIM, e dei vantaggi e benefici offerti da questo nuovo modo di lavorare, si passa alla parte pratica della progettazione con il modulo MEP. Durante il corso di oggi, i progettisti hanno potuto realizzare un sistema di scarico e di adduzione idrica di un Centro Direzionale. E’ stato disegnato il collegamento di adduzione idrica alla caldaia e l’impianto di scarico per il funzionamento di 3 bagni per il servizio di 21 utenze.
Il tutto con pochi “touch” e la grande soddisfazioni dei partecipanti, fino all’ottenimento della distinta materiali.